Il commissario europeo ai Servizi finanziari Michel Barnier ha spiegato ieri che la questione legata alla liquidità delle banche sarà valutata parallelamente agli stress test che saranno effettuati sui grandi istituti di credito europei tra febbraio e marzo.
Nel corso di un’audizione svolta di fronte alla Commissione per gli Affari europei e quella economica del Senato francese, Barnier ha confermato che la nuova serie di stress test sarà migliorata rispetto a quella dello scorso mese di luglio.
“Manterremo a 91 il numero delle banche esaminate – ha specificato Barnier – e valuteremo anche la tenuta di fronte al debito sovrano dei paesi della Zona euro. Al contempo, come richiesto dall’Autorità bancaria europea esamineremo la questione legata alle riserve di capitale, che è necessario trattare con molta attenzione.”
Quanto alle critiche mosse da più parti nei confronti dei test effettuati nel 2010, Barnier ha riconosciuto che sono stati commessi degli errori, soprattutto in riferimento al mancato e adeguato monitoraggio degli istituti di credito irlandesi, che negli ultimi mesi sono finiti sull’orlo del fallimento, obbligando il governo di Dublino ad impegnarsi in salvataggi d’emergenza.