Che i comitati di sostegno ai vari candidati in corsa per l’elezione al Consiglio degli Stati siano legittimi è un dato di fatto. Ma è anche un dato di fatto che bisognerebbe avere il coraggio di identificarsi, almeno a mio modesto avviso.

In questi giorni infatti troviamo nella posta a Biasca, ma penso anche nei Comuni della regione, un volantino a sostegno del candidato Sergio Morisoli (verso il quale non ho nulla di personale) con tanto di foto e l’elenco dettagliato dei motivi per i quali bisognerebbe votarlo.
Nulla di fuori posto intendiamoci. La cosa che però balza subito agli occhi è che su questo volantino di sostegno, anche ben fatto, non c’è una sola firma!

Il tutto è molto significativo e mi chiedo se dietro questo volantino, che ripeto è legittimo, non ci siano quelle persone che poi criticano “quelli che non hanno il coraggio di firmarsi.”
Non ci siamo. In politica bisognerebbe avere anche un certo coraggio politico. E un fantomatico comitato di sostegno senza alcun nome non è una grande trovata.

Donatello Poggi
“Etica e Giustizia Sociale”