La pressione del downgrade degli Stati Uniti e le persistenti incertezze a livello mondiale degli investitori hanno investito pesantemente l’economia nella penisola araba.
Sabato la Borsa dell’Arabia Saudita ha segnato un calo di circa 5.46%. Domenica, l’indice guida della Borsa del Qatar ha perso in apertura oltre il 5%. Segno negativo anche a Dubai, -5%, sul mercato del Qatar, -2,51% e dell’Oman, -1,87%.
Le società dei paesi del Golfo possiedono buoni del Tesoro statunitense per svariate centinaia di miliardi di dollari. Malgrado ciò gli analisti si dicono non eccessivamente preoccupati, in quanto questi cali, seppur drastici, erano attesi a causa della situazione internazionale e soprattutto a causa degli ultimi avvenimenti negli Stati Uniti.
In Israele, la Borsa di Tel Aviv ha ceduto il 6%, il peggior calo dal novembre 2008.