La morte di Marat è un dipinto a olio su tela di cm 165 x 125 realizzato nel 1793 dal pittore Jacques-Louis David. È conservato ai Musées Royaux des Beaux-Arts di Bruxelles.
Il dipinto raffigura Jean-Paul Marat, una delle menti della Rivoluzione francese, riverso nella vasca (dove si trovava sempre, a causa di una dermatite contratta fuggendo attraverso le fogne di Parigi), pugnalato a morte da Charlotte Corday D’Armont. La giovane era andata da lui con una lettera (ancora visibile tra le mani di Marat) nella quale gli chiedeva una grazia («Al Cittadino Marat: la mia grande infelicità mi dà diritto alla vostra benevolenza»), ma dopo aver consegnato la missiva, lo uccise.
Quattro giorni dopo Carlotta Corday fu ghigliottinata.
Il capolavoro di David reca una forte impronta caravaggesca.
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