poe considerava il racconto “la caduta della casa degli usher” il suo capolevoro.
Edgar Allan Poe non ha mai dichiarato esplicitamente che “La caduta della casa degli Usher” fosse il suo capolavoro, anche se il racconto è considerato uno dei più importanti nella sua produzione letteraria. Tra le sue opere, Poe esprimeva orgoglio per diversi racconti, poesie e saggi, ma non esiste una dichiarazione ufficiale in cui designasse un singolo testo come il suo lavoro più grande.
In una lettera del 1845, Poe menzionò di considerare il suo saggio “La filosofia della composizione” particolarmente importante, poiché in esso discuteva il suo approccio alla scrittura, specialmente in relazione alla sua celebre poesia “Il corvo”.
“La caduta della casa degli Usher”, pubblicato nel 1839, è comunque riconosciuto per il suo stile gotico impeccabile, l’atmosfera inquietante e la profonda esplorazione della psiche umana. Per molti critici e lettori, rappresenta uno dei vertici della narrativa di Poe, anche se lui stesso non lo designò come tale.
qual e’ la trama?
La trama de “La caduta della casa degli Usher” di Edgar Allan Poe ruota attorno a un’oscura e inquietante vicenda che coinvolge un’antica famiglia nobile, gli Usher, e la loro misteriosa dimora. Ecco una sintesi:
Un narratore senza nome viene invitato nella casa degli Usher dal suo amico di infanzia, Roderick Usher, che vive in una vasta e decrepita magione situata in un luogo remoto. Roderick ha scritto una lettera al narratore, chiedendogli di visitarlo perché si sente gravemente malato, sia fisicamente che mentalmente.
Quando il narratore arriva alla casa, percepisce subito un’atmosfera cupa e opprimente. La casa stessa sembra quasi viva, con una crepa che corre lungo la sua facciata, simbolo di decadenza. All’interno, il narratore scopre che Roderick soffre di ipersensibilità acuta a luci, suoni e odori. Anche la sorella gemella di Roderick, Madeline Usher, vive nella casa, affetta da una malattia misteriosa che la lascia catatonica e in fin di vita.
Poco dopo l’arrivo del narratore, Madeline sembra morire, e Roderick decide di seppellirla temporaneamente in una cripta sotto la casa per evitare che il suo corpo venga riesumato prematuramente dai medici curiosi. Tuttavia, nei giorni successivi, Roderick diventa sempre più agitato, convinto che abbiano sepolto Madeline viva.
Infatti, una notte di tempesta, la porta della stanza si spalanca e Madeline, coperta dal sudario e con evidenti segni di lotta per uscire dalla tomba, appare davanti ai due uomini. In un ultimo atto di terrore e rabbia, si getta su suo fratello Roderick, che muore immediatamente, forse di paura o per lo shock. La casa stessa inizia a crollare e, mentre il narratore fugge terrorizzato, la dimora degli Usher sprofonda nelle acque di un vicino stagno, portando con sé l’intera stirpe degli Usher.
Il racconto è un esempio perfetto dello stile gotico di Poe, incentrato su temi come la follia, la morte, la decadenza e il mistero.
Il 2 aprile 2025, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato l'introduzione di…
La superficie della Terra, la litosfera, è un puzzle gigante formato da 53 placche tettoniche.…
Oggi Francesco De Maria intervista Victoria Erokhina, di Mosca, residente a Savosa, coordinatrice dell'evento culturale TOTALNIY DIKTANT. otto…
Il duca d’Enghien a cui ti riferisci è Louis Antoine Henri de Bourbon-Condé (1772-1804), ultimo…
20° ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI GIOVANNI PAOLO II 2 APRILE 15:00 SANTA MESSA BASILICA DI…
Liliane Tami Nikolaj Berdjaev (1874-1948) è una delle figure più rilevanti dell'esistenzialismo cristiano. Filosofo russo…
This website uses cookies.