Cultura

Il santo dei santi, il nome di Dio (e un pensiero su Gerusalemme)

Yahweh xYahweh xIod, He, Waw, He sono le lettere del tetragramma sacro, che esprime il nome proprio di Dio. Esso appare migliaia di volte nella Bibbia ma non poteva mai essere, per reverenza, pronunciato e veniva sistematicamente sostituito in lettura con “Adonài”, Signore. Unica rara eccezione: una volta all’anno il sommo sacerdote nella stanza interna del Tempio – il cosiddetto Santo dei Santi – osava invocarlo.

Le lettere vere e proprie in ebraico sono unicamente le consonanti. Le vocali si scrivono con un sistema di puntini e lineette, posti sotto o più raramente sopra le lettere.

Qual è la vera pronunzia del nome di Dio? Probabilmente Yahwè, mentre è considerata erronea la variante Yehowah, che dà origine alla forma moderna Geova.

* * *

A proposito di Gerusalemme (da una lettera pubblicata oggi nel Corriere)

“Queste riunioni urgenti delle Nazioni Unite altro non sono che un tentativo (vano) di negare a Dio il diritto di disporre a suo piacimento, della Terra che ha creato, e che decise 4000 anni fa di dare ad Abramo e alla sua discendenza. In pratica l’uomo che vuole ergersi al di sopra di Dio.”

* * *

È un’argomentazione interessante, ma mi domando quale effetto possa produrre su chi non creda infallibilmente nel Dio dell’Antico Testamento. Un palestinese musulmano o cristiano, un ateo, un buddista, che so.

Nulla sembra più vano e frustrante che il dibattito su Israele e Palestina, che dura da decenni, e nel quale ognuna delle due parti ripete all’infinito le sue credenze, senza spostarsi di un millimetro.

 

Relatore

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  • Non c’è da stupirsi:pretendere di far valere la ragione quando c’è di mezzo un dogma é come pretendere la quadratura del cerchio.

  • DIO! per i giudeo-cristiani è trascendente, impossibile da raggiungere dalla "Ragione" ...
    ma, "trovàti" da LUI, la si scopre e la si "pratica".

    La fede christiana - in Cristo - è (solo) credere: in DIO... di Abramo, Isacco, Giacobbe... (il Vangelo inizia, secondo Matteo, con questa genealogia) e Gesù, figlio di Davide, è nato a Betlemme, in Giudea...
    Per il resto... è Storia e non un libro sceso dal cielo su un analfabeta, in un "contorno" politico-religioso.

    L'invito è di "ragionarci" sopra.

    • Il Suo é il punto di vista del credente che io rispetto.Mi riferisco alla lettera dove si afferma che “le riunioni delle Nazioni Unite(del mondo) sono un tentativo di negare a Dio il diritto di disporre a suo piacimento della Terra che ha creato”che dimostra tutta l’autorità ma anche l’intolleranza della posizione dogmatica che deriva dal credo (la pretesa di imporre la legge di Dio anche ai non credenti) che non aiuta la ragione (o é questo il modo di “praticarla”?) ma la offusca e contro la quale la ragione può ben poco.
      Per cercare di risolvere i conflitti meglio affidarsi a chi continua ad arroccarsi a gridare la propria Verità con le conseguenze che vediamo o a organizzazioni internazionali che pur con tutti i limiti e difetti cercano di appianarli?
      Per quanto concerne il “libro”non vorrei sembrare irriverente, ma stiamo pur sempre parlando di un libro secondo il quale la Terra ha circa 6000 anni che normalmente verrebbe archiviato come obsoleto(o da riscrivere).

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