A Tel Aviv, venerdì santo, si è verificato un terribile attentato terroristico. Un arabo, alla guida di un’auto, ha lanciato la vettura sul lungomare della città, travolgendo le persone.
Le immagini sono impressionanti: dopo aver tentato di travolgere più persone possibili, il terrorista è sceso ed ha aperto il fuoco sui passanti. La polizia israeliana lo ha subito neutralizzato.
Il terrosta vive a Kfar Kassem, a nord est di Tel Aviv; l’auto era rubata e i documenti erano falsi.
Roberto Nicoli, sopravvissuto, racconta di essere un miracolato: “ho visto la vettura scagliarsi contro le persone con ferocia, non ho capiuto più niente” dichiara.
Tra le vittime, anche un giovane avvocato italiano, Alessandro Parini, il cui feretro è arrivato 3 ore fa a Roma, e sul cui corpo sarà disposta, come voluto dal pm, un’autopsia, per capire se il 35enne sia morto per lesioni da arma da fuoco, oppure per l’impatto violentissimo della vettura guidata dall’arabo.

Tel Aviv in una foto d’archivio