Monsignor Georg Ganswein, Prefetto della Casa Pontificia, che nei giorni precedenti, immediatamente seguenti alla morte del Papa Emerito Benedetto XVI, aveva rilasciato importanti rivelazioni piuttosto scottanti in merito alla successione di Papa Bergoglio a Papa Ratzinger, è stato ricevuto da Papa Francesco.
Già all’Angelus, Bergoglio aveva detto che “il chiacchericcio è un’arma letale”, chiaramente una frecciatina alle dichiarazioni di Ganswein.
Oggi, il Pontefice ha ricevuto il monsignore, come riferisce il Bollettino della sala stampa vaticana.
Subito dopo l’udienza di una decina di minuti con monsignor Gänswein, Francesco ha ricevuto, come tradizione, nell’aula della benedizione, il corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede per la presentazione degli auguri per il nuovo anno.
Quattro ore dopo la morte di Benedetto XVI è uscito libro di Ganswein, scritto con Gaeta, Nient’altro che la verità. La mia vita al fianco di Benedetto XVI edito da Piemme, annunciato dalla casa editrice. Nel libro, monsignor Gänswein si definisce un “prefetto dimezzato” e dichiara “Nel mio duplice ufficio di segretario particolare del Papa emerito e di prefetto della Casa Pontificia per Papa Francesco, mi sono trovato a ricoprire un ruolo che mi ha fatto sentire – per elevare il tono della riflessione con un riferimento alla letteratura colta – talvolta nei panni del goldoniano ‘servitore di due padroni’ e talaltra come il manzoniano ‘vaso di terracotta tra i vasi di ferro’.