Estero

Vladimir Putin: le sanzioni dell’Occidente sono “folli e sconsiderate”

The Russian Presidential Press and Information Office www.kremlin.ru

In occasione del forum economico di San Pietroburgo, il presidente russo Vladimir Putin ha definito le sanzioni imposte alla Russia “sono folli e sconsiderate” e che lo scopo primario di schiacciare l’economia russa non è stato raggiunto. Sempre secondo Putin, lo scopo della russofobia dilagante in questi mesi è quello di isolare e “cancellare” la Russia ribelle verso l’Occidente. “Gli Stai Uniti pensano di essere l’unico centro del mondo. L’Occidente mina intenzionalmente le fondamenta internazionali in nome delle loro illusioni geopolitiche. L’era dell’ordine mondiale unipolare è finita, nonostante tutti i tentativi di conservarlo con qualsiasi mezzo”.

Parole gentili invece sono state rivolte al presidente cinese Xi Jinping che è stato definito da Putin “un amico in tutti i sensi” e ha sottolineato che gli scambi tra i due paesi si intensificheranno considerevolmente. Anche la linea di Emmanuel Macron è sostenuto da Vladimir Putin che, attraverso il suo portavoce, ha affermato di apprezzare le sue qualità e la sua coerenza “nonostante le differenze di fondo” e di essere d’accordo con il presidente francese sul perseguimento di una soluzione politico-diplomatica per la situazione in Ucraina.

In un’intervista alla tv francese Bfmtv, il presidente Macron ha preso posizione dichiarando che non si arriverà mai alla pace se l’obiettivo del conflitto è quello di “schiacciare la Russia: “Se si fa così, non si otterrà mai una pace negoziata”. E ha sottolineato che nemmeno l’obiettivo di Zelensky è quello di schiacciare il nemico: “Il presidente Zelensky difende la sua terra. E noi vogliamo aiutarlo a farlo. A volte abbiamo vinto la guerra e perso la pace”.

MK

Recent Posts

L’Archetipo di Maria e la Chiesa come Ur-Sacrament: Semmelroth e la Lumen Gentium

Liliane Tami | Un archetipo è una forma originaria, un modello primigenio che rappresenta una…

5 ore ago

CALENDA, LA POST DEMOCRAZIA E I “PARTITI DA SCIOGLIERE”

di Fabio Traverso | Ci è capitato nel recente passato di soffermarci sul fenomeno della…

14 ore ago

La necessaria crescita culturale per assicurare quella economica

Francesco Pontelli - Economista - 28 Marzo 2025 Ogni delocalizzazione produttiva ha ottenuto la propria motivazione…

16 ore ago

Forse definirlo “pazzo” non serve

​Il 2 aprile 2025, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato l'introduzione di…

22 ore ago

Da studi numerici, risolto il mistero della formazione delle placche tettoniche

La superficie della Terra, la litosfera, è un puzzle gigante formato da 53 placche tettoniche.…

1 giorno ago

64 anni fa si suicidò Hemingway

Era un torrido sabato di luglio, a Ketchum nell'Idaho, quel 1º luglio 1961. Mary Welsh,…

1 giorno ago

This website uses cookies.