La mattina del primo voto (senza intesa) ha visto l’incontro di Draghi e Salvini,

 Letta rilancia su Draghi. Stallo dopo il ritiro di Berlusconi, verso il primo scrutinio in bianco

Questa mattina, secondo quanto si è appreso, il premier Draghi si sarebbe visto con Matteo Salvini che nel primo pomeriggio si è poi incontrato col segretario del Pd Enrico Letta.

Oggi il quorum dei 2/3 per far scattare l’elezione del presidente della Repubblica è di 672 voti (i 2/3 dei componenti del Parlamento in seduta integrato dai delegati delle regioni).

Domani, il presidente della Camera, Roberto Fico, durante lo spoglio delle schede per l’elezione del Capo dello Stato leggerà solo il cognome del votato ove la scheda rechi solo tale indicazione cioè quando sia senza equivoco alcuno individuabile il soggetto cui è attribuito il voto.

La presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni ha dichiarato che “Comunque vada, noi sosterremo il ritorno alle urne anche perché il mandato di Draghi, a nostro avviso, è legato a quello di Sergio Mattarella. Noi puntiamo a un governo che abbia un programma coeso e un chiaro mandato popolare”, e ribadisce nuove elezioni, punto forte del suo programma.

Azione e +Europa voteranno per Marta Cartabia al primo scrutinio per l’elezione del Presidente della Repubblica, sostenendo l’idea dell’elezione di una donna alla Presidenza.