Primo piano

Italia, cortei No Green pass sempre più violenti

11 denunciati a Milano, 18 a Trieste Denunciati nel capoluogo lombardo anche i due responsabili dell’aggressione verbale nei confronti di un giornalista. Nel capoluogo del Friuli Venezia Giulia invece si stanno esaminando le immagini per poter accertare anche il mancato rispetto del distanziamento e l’utilizzo delle mascherine durante il corteo, oggetto di sanzioni amministrative Tweet No Green Pass, quindicesimo sabato di protesta. Giornalista aggredito a Milano Cortei contro il Green Pass, tensione a Milano No Green Pass, corteo a Milano Cortei no green pass in diverse città. Scontri a Trieste, a Milano 100 identificati e 10 denunce No “Green pass”. Sindaco di Trieste: “Si manifesti con la mascherina” Green pass, Trieste: pubblicato decreto, piazza Unità chiusa alle manifestazioni 07 novembre 2021 115 persone identificate, 11 accompagnate in questura nel corso della manifestazione no green pass che si è svolta ieri a Milano: “11 i manifestanti denunciati al momento” fanno sapere le forze di polizia. La manifestazione, ai cui promotori il questore Petronzi aveva prescritto un orario e un percorso specifici, è stata subito caratterizzata da insulti e spintoni verso i cronisti.

A Milano, intorno alle ore 17, in piazza Fontana, durante una manifestazione no Green pass, due manifestanti hanno aggredito verbalmente un giornalista: sono stati identificati e denunciati. Due episodi analoghi, ai danni dello stesso giornalista, si sono verificati più tardi in corso di porta Romana e in corso XXII Marzo da parte di due gemelli di 23 anni.

Due sorelle di 47 e 54 anni sono state denunciate per manifestazione non preavvisata, interruzione di pubblico servizio e violenza privata, resistenza a pubblico ufficiale, inosservanza dei provvedimenti dell’autorità, rifiuto d’indicazioni sulla propria identità personale e vilipendio della Repubblica, delle istituzioni costituzionali e delle Forze armate.

Un 21enne sardo è stato denunciato per il porto di un coltellino e per aver imbrattato un veicolo della polizia; un 29enne avrebbe interrotto il pubblico servizio, accendendo un fumogeno; un 39enne avrebbe commesso violenza privata nei confronti di un giornalista.

La lista delle aggressioni è lunga, e fa riflettere. Se questo giacobinismo fosse impiegato per manifestazioni per abbassare (l’ormai altissima) età pensionabile, forse si potrebbe combattere per motivi più “alti”.

D’altra parte, è inevitabile sorridere per una furia senza eguali: quella provocata dal vaccino.

Relatore

Recent Posts

Forse definirlo “pazzo” non serve

​Il 2 aprile 2025, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato l'introduzione di…

51 minuti ago

Da studi numerici, risolto il mistero della formazione delle placche tettoniche

La superficie della Terra, la litosfera, è un puzzle gigante formato da 53 placche tettoniche.…

5 ore ago

Il Duca d’Enghien

Il duca d’Enghien a cui ti riferisci è Louis Antoine Henri de Bourbon-Condé (1772-1804), ultimo…

18 ore ago

Messa per Giovanni Paolo II

20° ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI GIOVANNI PAOLO II 2 APRILE 15:00 SANTA MESSA BASILICA DI…

1 giorno ago

Berdjaev e l’Esistenzialismo Cristiano: Libertà, Amore e Grazia

Liliane Tami Nikolaj Berdjaev (1874-1948) è una delle figure più rilevanti dell'esistenzialismo cristiano. Filosofo russo…

1 giorno ago

Prendersi cura del benessere mentale nell’invecchiamento: la psicogeriatria

di Nicola Schulz Bizzozzero-Crivelli, curatore della rubrica Hic et Nunc che si occupa di psicologia,…

2 giorni ago

This website uses cookies.