L’immunologo statunitense Anthony Fauci ha cercato di distogliere gli USA dalla riapertura precoce del paese. Il rischio per una ricaduta in termini di contagio ed emergenza, a detta di Fauci, sarebbe troppo alto. Il presidente Donald Trump, per tutta risposta, ha dichiarato “inaccettabile” la risposta di Fauci, “soprattutto per quanto riguarda le scuole”: pienamente fiducioso della ripresa economica del paese, Trump ha poi espresso la propria fiducia sostenendo che il prossimo sarà “un favoloso quarto trimestre”.

Il Tycoon ha dunque bollato le dichiarazioni dell’immunologo come una “risposta inaccettabile” gli avvertimenti di Fauci, il quale continua a sostenere che, pur se ci si stia avviando in una direzione più favorevole, non significa che gli USA posseggano il controllo totale sull’epidemia.

Nel frattempo a Wuhan, il focolaio dell’epidemia, sono stati previsti tamponi per 11 milioni di persone, dopo i casi positivi degli ultimi giorni che ancora persistono.

Nel frattempo, in Corea del Sud, un centinaio di nuovi contagi ha allarmato le autorità locali: la causa sarebbero gli assembramenti, tra i quali anche molti ritrovi gay.

Fauci, che è un luminare dell’immunologia statunitense, classe ’40, che ha fornito contributi fondamentali al campo della ricerca contro l’AIDS e alle immunodeficienze, sostiene che il numero dei decessi negli USA sia in realtà superiore a gli 80 mila finora registrati, sostenendo che la causa di un circa 50% maggiore di decessi siano le morti “avvenute in casa” di persone non contate come vittime del Covid19.