Le prime elezioni primarie del Partito Democratico degli USA, in Iowa si sono rivelate a dir poco caotiche. I tanto attesi risultati non sono ancora arrivati e per ora le uniche notizie che si hanno sull’esito sono solo sommarie. Non è ancora chiaro quali siano i motivi che hanno portato al ritardo. Il direttore della comunicazione del partito democratico ha sottolineato che non si è trattato di una intrusione e nemmeno di un hackeraggio ma che il problema è sorto a causa di alcune incongruenze dei risultati. I rappresentanti del Partito Repubblicano non hanno perso tempo e hanno immediatamente attaccato gli avversari per il disastro. “È il disastro più approssimativo della storia” ha dichiarato il campaign manager di Donald Trump esprimendo dei dubbi sulle capacità organizzative dei democratici.
In realtà quelle di Iowa non erano propriamente delle elezioni primarie, bensì caucuses, un particolare sistema di votazione che prevede che gli elettori si incontrino prima di recarsi ai seggi e discutano dei diversi candidati prima di procedere con la votazione. Ci sono numerose tappe in questo processo che rendono l’elezione un processo piuttosto complicato che doveva essere gestito attraverso una app installata sui telefoni degli organizzatori. Molti di questi tuttavia non hanno provato a scaricare l’applicazione prima della votazione e pertanto non appena hanno riscontrato dei problemi tecnici durante l’assemblea hanno deciso di non usare l’app. Molti di loro hanno riferito inoltre che quando provavano a inserire i dati nell’apposito modulo si sono visti davanti l’avviso “Unknown protocol”. Qualunque sia la ragione, tanti organizzatori hanno optato per il metodo vecchio, ovvero telefonate verso centrali operative che un tempo avevano il compito di raccogliere i voti ma che quest’anno non sono state allestite. Pertanto il sistema è andato completamente in tilt. Per rimediare al caos ora si dovrà ricorrere al conteggio manuale.
Nonostante la mancanza di dati ufficiali, i candidati hanno continuato a diffondere notizie sui risultati. Bernie Sanders ha diffuso i risultati interni che corrispondono, come specifica ANSA, al 40% dei caucus in Iowa, e che posizionano il senatore al primo posto con 29.66% dei voti. Sarebbe seguite da Pete Buttigieg, Elizabeth Warren, Joe Biden e Amy Klobuchar.
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