Dopo una prima prova, fallita Franky Zapata ce l’ha fatta: con l’hoverboard, da lui stesso progettato, funzionante con cinque reattori a cherosene, l’ex campione del mondo di JetSky, a bordo del suo flyboard è atterrato a Dover, nella baia di St Margaret, dopo essere partito da Sangatte, vicino a Calais.
190 km/h in cielo, con un serbatoio sulle spalle con un’autonomia di appena 10 minuti, il 40enne francese, che aveva promesso a se stesso e al mondo che avrebbe scritto la storia, oggi può dire d averlo fatto, e di avere vinto.
Ha volato per 35 km con il suo Flyboard, ad un’altezza di 15-20 metri sull’acqua, ad una velocità di 140km/h.
A metà viaggio ha dovuto fare rifornimento dopo essere atterrato su una piccola imbarcazione, programmata apposta per la traversata, raggiungendo già un traguardo riuscendo a raggiungerla, (lo scorso luglio era caduto in acqua ed era stato soccorso), quindi è ripartito ed ha raggiunto la costa inglese.
Una conquista Francese, dopo la vittoria della Guerra dei Cent’anni?
Zapata, orgoglio gallico, si era esibito anche durante la parata militare sugli Champs Elysées.
foto in evidenza: da quotidiano.net
foto: da repubblica.it
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