Il neo presidente del Brasile, Bolsonaro, che si intaurerà il 1° gennaio, fa sapere all’Italia che l’ex terrorista Battisti sarebbe “con qualche suo compagno” o avrebbe “già lasciato il paese”.
La polizia federale brasiliana si è messa in contatto con i legali di Cesare Battisti per negoziare la possibile sua resa. L’estradizione del terrorista, condannato in contumacia dagli anni ’69 – ’70 all’ergastolo, era stata rifiutata dal precedente presidente Ignazio Silva de Lula, Il negoziato tuttavia potrebbe non andare a buon fine se, come sostiene Bolsonaro, il terrorista starebbe “trascorrendo” l’ennesima latitanza.
Sarebbe infatti in Bolivia, o in altri paesi del Sudamerica.
Alcuni agenti italiani sono tuttavia già in Sudamerica per catturare il terrorista non appena sarà individuato.
la polizia federale brasiliana ha già diffuso 20 possibili travestimenti del ricercato:
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