Settanta seggi per gli Indipendentisti, che pur senza ottenere il 50% previsto, si fermano al comunque ottimo 47, 50%.
I Comons, che si pongono comununque fra gli indipendentisti, conquistano 8 seggi, al seguito di Ada Colau, sindaca di Barcellona.
Cinquanta due i seggi per gli antagonisti unitaristi, che si fermano al 43,4%.
La battaglia contro la monarchia, dal canto dei repubblicani indipendentisti, prosegue, dunque e resta ben saldo il conflitto.
“Ha vinto la Repubblica contro la monarchia” ha dichiarato il leader dell’indipendenza, Puigdemont, pur con prudenza, poiché la battaglia, giunta a un traguardo ieri notte dopo 36 anni, è ancora lunga da combattere.
Tace l’Unione Europea alla quale invano gli indipendentisti si sono appellati per chiedere aiuto contro le violenze subite dalla Guardia Civil spagnola, l’Unione è infatti da sempre contraria alla secessione catalana.
C’é un grande sconfitto, il premier Rajoy, il cui partito scompare addirittura dalle mappe politiche catalane.
di Fabio Traverso | Ci è capitato nel recente passato di soffermarci sul fenomeno della…
Francesco Pontelli - Economista - 28 Marzo 2025 Ogni delocalizzazione produttiva ha ottenuto la propria motivazione…
Il 2 aprile 2025, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato l'introduzione di…
La superficie della Terra, la litosfera, è un puzzle gigante formato da 53 placche tettoniche.…
Era un torrido sabato di luglio, a Ketchum nell'Idaho, quel 1º luglio 1961. Mary Welsh,…
Oggi Francesco De Maria intervista Victoria Erokhina, di Mosca, residente a Savosa, coordinatrice dell'evento culturale TOTALNIY DIKTANT. otto…
This website uses cookies.