Oggi il popolo ticinese, in ossequio al principio della causalità (chi produce rifiuti paga) ha scelto di coprire queste spese con una combinazione tra una tassa base e una tassa sul quantitativo, la tanto discussa “tassa sul sacco”. Ora, siccome la matematica non è un’ opinione, non si possono “fregare” i cittadini, dunque o si abbassa il moltiplicatore o si implementa un deciso potenziamento del servizio a favore della cittadinanza.
Senza dimenticare di prevedere, come sancito dalla legge, delle facilitazioni per le persone o le famiglie a basso reddito con bimbi piccoli.
Michele Bertini, Vicesindaco di Lugano
La Sindone di Torino è un tessuto di lino intrecciato, realizzato da un tessitore professionista,…
di Davide Scapaticci La condanna penale inflitta a Marine Le Pen - con relativa pena…
Eugenio Capozzi a Lugano con un'introduzione di Carlo Lottieri: una riflessione sul costituzionalismo e la…
Vi raccontero' una storia di tradizione italiana, cuneese per l'esattezza, fatta di antichi valori legati…
Il 27 aprile Carlo Acutis sara' sara' santo. E' stata avviata la beatificazione di Carlo…
Alcuni astronomi che sono alla ricerca del misterioso Pianeta X, che si ritiene si nasconda…
This website uses cookies.