Da solo o in gruppo, si aggira dalle 1:01 in poi, per saltare avidamente (addosso agli altri) in quella che (ormai) è (già) la SUA piazza. Vi vedrà, e vi travolgerà nel suo spintonare ritmico, per versarvi gocce di vino scadente in testa. Con una tale specie umana ci sono due opzioni, un’unica conclusione e un’unica soluzione. a) fare la voce grossa (o farla fare al macho del vostro gruppo) b) chiedergli educatamente di smetterla. La conclusione ad a) e b) sarà: sarà la sua soddisfazione! Vi salterà addosso (sul serio) e attaccherà rissa. La soluzione è… scappare. E scostarsi dai matti. Meglio trovarne altri, Capodanno abbonda, di matti.
2 – I #limonatori
Allo scoccare della mezzanotte gli esibizionisti in coppia si posizioneranno davanti a voi, dovunque voi siate, per cimentarsi nella performance del French Kiss. Poiché quello che conta, per loro, non è essere con la propria anima gemella. Ma dimostrare di averla trovata!!! Ebbene sì, c’è stato qualcuno che li ha voluti. Alle 8.30 del 1 gennaio si saranno già lasciati.
3 – I #Socialaddicted
Ore 23.59. Hanno il telefono in mano. Poiché loro devono riuscire, e non importa come, perché ce la faranno, a inviare alle 24:00 gli auguri standard del tipo “buon 2017 tesoro mio :*” ai loro Milleventiquattromilaquattrocento contatti. Ma non basta. Lo scriveranno su Facebook, su Twitter, su Instagram, su Snapchat. Selfie con labbra a papera incluso. L’unico modo per farli sclerare è fargli notare che la data di pubblicazione del loro tweet ha superato il minuto. “Sono già le 24:01, bellezza.”
4 – #L’indiano delle rose
Voi sarete là, ad attendere sognanti che il nuovo anni vi porti i vostri desideri trasformati in realtà, e lui sarà lì, a infrangere i vostri sogni, con un sorriso sdentato e occhi avidi della vostra prorompente bellezza (anche se siete un maschio). E vi porgerà le sue olezzose rose multicolor, in attesa del vostro garbato declino. A meno che non decidiate di farlo felice.
5- #ladepressa
Con le sue amiche in gruppo, giungerà alle tre di notte, in una piazza colma di cocci di vetro, sostenendo che quel film guardato a casa sua, con le sue inseparabili compagne, non era poi così male. E assisa sul muretto lercio, attenderà il vero amore. Questa volta in silenzio. A strillare sotto le case dei residenti c’è tutto l’anno a disposizione.
Hanno i bambini piccoli a dietro. Ignari della di loro incolumità, posizionano petardi fai da te al centro della piazza, così da inondare di fumo anzitempo il palco antistante. Prototipo dell’imprudenza. #finchetivabene
Potrebbe essere anche colui che ha scritto quest’articolo. Che si posiziona lì e sta a guardare. E li classifica, ad uno ad uno. Senza rendersi conto che lo stesso, qualcun altro, potrebbe fare di lui. D’altra parte, si può sempre fare meglio! ma poi fidatevi, che anche lui ballerà, salterà, e berrà.
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