Secondo un sito di informazione online e la RSI, 11 scuole medie ticinesi su 35 hanno ordinato per le loro biblioteche o centri di documentazione il romanzo “After” della scrittrice statunitense Anna Todd. Trattasi del primo di una serie di cinque romanzi basati sulla storia d’amore tra una studentessa universitaria diciottenne e il classico ragazzo bello e dannato, che spesso e volentieri viola le regole per una convivenza rispettosa tra giovani. Di per sé dunque nulla di eccezionale se non fosse per il fatto che il linguaggio è estremamente esplicito e scabroso così che il romanzo fa parte della cosiddetta categoria dei porno soft.
Pur comprendendo l’autonomia delle biblioteche degli istituti scolastici nella scelta del materiale didattico, mi permetto di chiedere al lodevole Consiglio di Stato:
1. Nelle 11 sedi di scuola media, chi ha deciso di ordinare il libro citato?
2. Chi ha inoltrato la richiesta di poter disporre del testo?
3. Prima di procedere all’ordinazione, è stato controllato il contenuto del romanzo e il registro?
4. Non ritiene il Consiglio di Stato che ogni scuola (obbligatoria o post-obbligatoria) debba avere una specifica commissione “biblioteca” formata da docenti dell’istituto stesso che possa suggerire e vagliare gli acquisti?
5. A seguito della segnalazione da parte di alcune mamme al DECS, si prevede di rimuovere il romanzo o perlomeno di non procedere ad ulteriori ordinazioni di libri dai contenuti e linguaggio simili?
Lelia Guscio, deputata al Gran Consiglio
La superficie della Terra, la litosfera, è un puzzle gigante formato da 53 placche tettoniche.…
Il duca d’Enghien a cui ti riferisci è Louis Antoine Henri de Bourbon-Condé (1772-1804), ultimo…
20° ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI GIOVANNI PAOLO II 2 APRILE 15:00 SANTA MESSA BASILICA DI…
Liliane Tami Nikolaj Berdjaev (1874-1948) è una delle figure più rilevanti dell'esistenzialismo cristiano. Filosofo russo…
di Nicola Schulz Bizzozzero-Crivelli, curatore della rubrica Hic et Nunc che si occupa di psicologia,…
Nato nel 1939 in una famiglia di antiche origini contadine, Giovanni Caselli abbandona la scuola…
This website uses cookies.