La Redazione ha ricevuto oggi questa presa di posizione e doverosamente la pubblica.
“È nostro dovere contestare quanto scritto dal signor Carlo Curti. Sottolineiamo che il Contratto collettivo di lavoro di Migros vale anche nelle filiali più piccole. Migros Ticino lavora nel rispetto della legge e del Contratto collettivo nazionale e i piani di lavoro vengono verificati dall’Ispettorato del lavoro, quindi da un’istanza indipendente. Inoltre, ricordiamo che il 90 per cento del personale di Migros Ticino risiede nel cantone, la quota di frontalieri non supera quindi il 10 per cento del personale. Migros Ticino è a favore della nuova legge sugli orari di apertura dei negozi perché è senza dubbio più adatta alle esigenze del settore e dei consumatori di quella risalente al 1968, perché introduce regole chiare, in nome di una nuova regolamentazione (non di una deregolamentazione).
Rosy Croce, Responsabile dipartimento risorse umane di Migros Ticino”