Ogni volta che ne ha l’occasione, il governo israeliano accusa Hamas. E’ successo anche con il ritrovamento dei resti del soldato 23enne Hadar Goldin, sottotenente di fanteria della brigata Givati.

Uno speciale comitato guidato dal rabbino capo militare e dal generale Rafi Peretz ha annunciato che Hadar era “morto in combattimento contro il nemico”.

Hadar è stato ucciso durante l’attacco di militanti di Hamas a soldati israeliani nel sud della Striscia di Gaza, quando questi volevano distruggere un tunnel alla periferia di Rafah. Due soldati erano stati uccisi e i militanti palestinesi avevano cercato di scappare prendendo Hadar come ostaggio. Erano stati tutti polverizzati dal tiro di un F16 israeliano.

La politica di Tsahal è uccidere i propri soldati se questi rischiano di essere fatti prigionieri dal nemico. Ai soldati israeliani viene ordinato di suicidarsi piuttosto che essere fatti prigionieri.
L’esercito non poteva ammettere di aver ucciso Hadar per evitare che fosse portato via da Hamas. Ha dunque accusato i guerriglieri palestinesi di averlo ucciso.

(Fonte : allainjules.com)