Una banca in Florida è stata derubata di 7 milioni di dollari dopo un cyber attacco. I soldi rubati sono stati messi in un conto di una banca di Zurigo per essere ripuliti.
La storia inizia nel novembre 2012, quando il sistema informatico della Warrington Bank in Florida è vittima di un’intrusione. Gli hacker derubano i codici di una cassiera con i quali eseguono diversi versamenti. In totale riescono a prelevare 7 milioni di dollari che nascondono in un conto di una banca a Zurigo.
Per non destare sospetti nella banca di Zurigo, al momento del versamento gli hacker la colpiscono con una serie di attacchi informatici che rallentano il sistema. Il versamento viene scoperto una settimana più tardi.
Le autorità zurighesi identificano in breve tempo il detentore del conto, un moldavo di 38 anni che possiede 6 diversi passaporti e altrettanti conti in diverse banche svizzere.
In questo modo, attraverso molteplici transazioni il moldavo ha riciclato i soldi di clienti che restano nell’ombra per circa 200 milioni di franchi. Arrestato, l’uomo ha ammesso che si trattava di fondi di provenienza criminale ma non ha voluto dire altro.
Oltre a una pena detentiva, è stato condannato a pagare una multa di 1.5 milioni di franchi. Al termine del periodo in carcere verrà espulso dalla Svizzera.
La giustizia di Zurigo ha potuto recuperare i 7 milioni di dollari, che ha restituito alla banca in Florida.
(Fonte : Le Matin.ch)
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