Il Tesoro americano aveva accordato alla banca francese BNP Paribas due licenze per effettuare transazioni in Iran, allorchè la banca era già sotto inchiesta per presunta violazione dell’embargo statunitense nei confronti di diversi paesi.
Per queste presunte violazioni BNP Paribas rischia il pagamento di una multa di 10 miliardi di dollari.
La concessione delle due licenze è stata confermata da un portavoce del dipartimento del Tesoro americano.
La banca francese le aveva ottenute in febbraio e marzo nell’ambito dell’alleggerimento delle sanzioni previsto dall’accordo ad interim sul nucleare iraniano, scrive il Wall Street Journal.
Queste licenze permettono a BNP Paribas di eseguire “alcune transazioni commerciali e finanziarie in Iran”, stando ai documenti ottenuti dal quotidiano.
Il Wall Street Journal scrive che non sono ancora state determinate le ragioni per cui il Tesoro ha concesso queste licenze, allorchè la banca era già sotto inchiesta per presunte violazioni dell’embargo.
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