Cose simili accadono solo egli Stati Uniti : un multi-miliardario – Sheldon Adelson, ottava fortuna mondiale, re dei casinò-hotel a Las Vegas, Macao e Singapore – organizza a porte chiuse un esame di passaggio per scegliere il suo favorito repubblicano per le prossime elezioni presidenziali.
Condizioni poste : impegnarsi a sostenere Israele a qualsiasi costo, rifiutare la creazione di uno Stato palestinese e bombardare l’Iran.
Lo scorso ottobre Adelson suggeriva ai dirigenti americani di far scoppiare una bomba atomica in una zona deserta dell’Iran e di minacciare il lancio di un ordigno nucleare su Teheran se il regime non rinunciava allo sviluppo del suo programma atomico.
Da quando la Corte suprema degli Stati Uniti ha autorizzato i miliardari a finanziare senza limiti i loro comitati di sostegno – chiamati super Pac /Super Political Action Committees – gli uomini politici fanno la corte ai grandi donatori.
Nel 2012, Adelson non era riuscito a far investire Newt Gingrich, che qualificava i palestinesi di “popolo inventato”, come candidato del partito repubblicano.
Si era dunque consacrato a Mitt Romney e aveva speso 40 milioni di dollari perchè battesse Barack Obama. Il suo candidato non era stato eletto e dunque ci riprova. Affinchè il prossimo presidente americano sia 100% pro-israeliano e anti-iraniano, Adelson è pronto a mettere in gioco ancora più soldi. Deve solo trovare il cavallo vincente.
Adelson ha invitato i candidati alle future primarie repubblicane alla Coalizione ebraica repubblicana riunita al Venetian di Las Vegas, uno sei suoi lussuosi casinò-hôtel.
Un editoriale del New York Times ha definito questi candidati dei leccapiedi, ma loro non se ne sono preoccupati. Al Venetian erano presenti Jeb Bush (fratello ell’ex presidente George W. Bush ed ex governatore della Floria) che figura tra i favoriti, Chris Christie (governatore del New Jersey), Scott Walker (governatore del Wisconsin) e John Kasich (governatore del’Ohio).
La Coalizione ebraica repubblicana, finanziata da Adelson, sceglierà il candidato.
Parallelamente, Adelson fa del suo meglio per rinforzare il Likud, il partito del premier Benyamin Netanyahou. Al suo servizio ha messo Israel Hayom, quotidiano gratuito più letto in Israele, di sua proprietà. Ha acquistato il titolo del defunto quotidiano Maariv e il suo sito internet, così come Makor Rishon, quotidiano religioso conservatore.
Al suo amico Netanyahou, Adelson ha donato 16,4 milioni di dollari da investire in Israeli Space. Scopo della donazione : mandare una navetta israeliana sulla Luna e fare così dello Stato ebraico una potenza spaziale.
(Fonte : chaos-controle.com)