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Il New York Times conferma la strategia degli Stati Uniti di isolare la Russia

Mentre assistiamo a una guerra mediatica senza precedenti, dove le menzogne si sommano alla disinformazione, un articolo sul New York Times rivela chiaramente la strategia del presidente Obama per isolare la Russia sul lungo termine.

“Obama si concentra sull’isolamento del presidente della Russia Vladimir Putin, tagliando i suoi legami economici e politici con il mondo esteriore […] Secondo i suoi consiglieri, Barack Obama ha concluso che anche se vi sarà una soluzione al confronto in corso sulla Crimea e l’est dell’Ucraina, con Putin non vi sarà mai una relazione costruttiva.”

“E’ la strategia da perseguire – ha dichiarato Ivo Daalder, presidente del Consiglio di Chicago sugli Affari globali – Se ve ne restate fermi e aumentate gradualmente i costi a carico dei russi, questo non risolve il problema in Crimea né nell’est dell’Ucraina, ma risolve il vostro problema con la Russia.”

Come essere più chiari circa le intenzioni del presidente americano? Per contro, non si fa menzione delle origini del problema con la Russia. Perchè gli Stati Uniti vogliono isolare Vladimir Putin? E’ perchè la Russia rappresenta un reale pericolo militare? Se sì, quale?
Ad oggi non vi è alcuna prova di una volontà aggressiva della Russia, se non quella di perdere l’influenza che aveva in Ucraina.

L’articolo del New-York Times svela implicitamente le motivazioni americane : “Obama non sembra assorbito dalla crisi ucraina. Parlando in privato con i suoi interlocutori, è più incline a evocare temi come la copertura sanitaria e i repubblicani del Congresso. Per la maggior parte degli americani, dice, l’Ucraina non è una preoccupazione.”

Gli Stati Uniti pensano in termini globali solamente quando si tratta di raggiungere obiettivi economici. Non sono mai stati una potenza militare conquistatrice di territori. Conducono guerre ideologiche ed economiche. Usano la forza per preservare la loro supremazia economica.

“Si tratta di un notevole ribaltamento rispetto all’inizio della presidenza di Obama, quando nutriva sogni di un nuovo partenariato con la Russia. Obama ha aiutato la Russia a ottenere l’entrata nell’OMC; adesso opera per limitare il suo accesso ai mercati finanziari esterni.”

In conclusione l’articolo del New York Times menziona che l’amministrazione statunitense riflette a un eventuale confronto con la Russia.
Per isolare la Russia non esiste un solo motivo reale e serio, così come non ne esistevano per giustificare l’intervento armato in Irak. Le uniche motivazioni sono gli interessi degli Stati Uniti (trattati commerciali, prezzo del petrolio e del gas), che più o meno sono in linea con quelli dei paesi occidentali.

(Fonte : chaos-controle.com)

Redazione

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