“Senza gli italiani il Canton Ticino si ferma — sostiene Sergio Aureli, responsabile dei frontalieri per il sindacato Unia e prossimo candidato alle Europee per il Pd.
Le parole di Aureli venivano riportate nei giorni scorsi dal portale Il Giorno.it, dove ancora si legge : “Oggi [i frontalieri] rappresentano un terzo della forza impiegata e non vengono scelti solo perché costano poco, bensì per la professionalità.
Accanto a muratori e operai, ci sono anche medici, insegnanti, responsabili nelle banche d’affari. Per questo la battaglia per un equo stipendio è sacrosanta.
Intanto l’incertezza oltreconfine è tanta e alla Precicast di Novazzano, colosso nella produzione di turbine a gas e motori di aerei con oltre 450 dipendenti la maggior parte dei quali frontalieri, hanno deciso di bloccare gli investimenti.”
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