Il primo ministro svedese Fredrik Reinfeldt avverte che le autorità europee dovrebbero smetterla di compiacersi dei timidi progressi timidi della crescita economica : “L’Europa sia realista – ha detto – la ripresa è molto debole.”
Qualcuno dovrebbe avere il coraggio di ammetterlo, ha proseguito Reinfeldt : “La Zona euro non ha effettuato quel rimbalzo convincente sperato dopo la crisi del debito scoppiata tre anni fa.
La crisi persiste e compromette il buon andamento delle attività commerciali e minaccia le nazioni che tanto fanno affidamento sull’export, come la Svezia.
[…] Sul versante della crescita quelli che stiamo vedendo sono numeri molto deboli, la domanda continua a essere bassa.”
(Fonte : Wall Street Italia.com)
Concerto live di Tananai per la prima volta a Lugano organizzato dalla Horang Music Ieri 4 Aprile al…
La domanda è provocatoria, e ci sta! Ma prima di tutto, va chiarito un punto…
Liliane Tami | Un archetipo è una forma originaria, un modello primigenio che rappresenta una…
Abbiamo visitato ieri, con vivo interesse, la nuova galleria "Absolute Art", inaugurata nello scorso ottobre…
Dalla "Saggezza di padre Brown" Un Duca bizzarro, rintanato nel suo avito castello sperduto nelle…
Donde viene la maledizione di Tutankhamon? La calura non era clemente, in quel giorno di…
This website uses cookies.