Meno di una settimana dopo Mt. Gox, chiude un’altra piattaforma di scambio della moneta virtuale: Flexcoin ha comunicato che la decisione si è resa necessaria dopo che pirati informatici hanno rubato 896 bitcoin, per una perdita di circa 600’000 dollari.
“Flexcoin non ha le risorse e gli attivi per riprendersi da questa perdita. Chiudiamo con effetto immediato – ha precisato il sito della società.
Precisando di essere registrata in Canada, la piattaforma non ha indicato quanti bitcoin detiene ancora. Ha aggiunto che non deve essere considerata come una banca e che dunque la moneta che aveva in deposito, e che è scomparsa, non viene garantita dalle autorità finanziarie.
Flexcoin ha anche fatto sapere che il denaro digitale tenuto offline è al sicuro. Non ha fornito dettagli, ma i bitcoin accantonati in modalità “cold storage” sono spesso certificati su documenti cartacei o procedure informatizzate non connesse a internet.
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