Invitato alla radio romanda Rts, l’eurodeputato francese Jean-Marie Cavada ha sostenuto indirettamente l’iniziativa dell’UDC contro l’immigrazione di massa.
Cavada, presidente del movimento europeo-Francia, ritiene che la Svizzera ha il diritto di avere una politica di controllo delle frontiere : “A che livello mettere l’asticella è una cosa che riguarda solo la Svizzera – ha detto.
L’Unione europea deve essere un territorio controllato, ha precisato. Secondo lui, per far funzionare le proprie economie la Svizzera e i paesi membri dell’UE devono poter dire quale quantità di migranti e quali competenze hanno bisogno.
Jean-Marie Cavada ritiene che un Sì il 9 febbraio all’iniziativa dell’UDC non taglierebbe i ponti con Bruxelles : “Quel che è fatto si può anche disfare e l’UE aveva delle frontiere chiuse prima di averle aperte […] Ritengo che la vocazione a termine della Svizzera sia quella di entrare nell’UE.
Ora che ha risolto la questione del segreto bancario non vedo quale ostacolo potrebbe esserci, a parte la questione migratoria.”
(Le Matin.ch)
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