Abdelaziz Qassim Illi, portavoce del Consiglio islamico svizzero, doveva recarsi a Toronto per partecipare a un congresso. All’aeroporto di Zurigo gli è stato vietato l’imbarco su un volo della compagnia aerea Swiss.

Il Consiglio centrale islamico svizzero (CCIS) ha rilasciato l’informazione il giorno di Natale : il suo portavoce, Abdelaziz Qassim Illi, che doveva volare a Toronto per assistere a un congresso sul “rilancio dello spirito islamico” non è stato autorizzato a partire.
Al momento della registrazione gli è stata notificata l’esistenza di un divieto d’entrata in Canada spiccato nei suoi confronti.
Cittadino svizzero, Qassim Illi assicura di aver effettuato tutte le pratiche necessarie per il viaggio. Gli altri due membri della delegazione del CCIS hanno invece potuto imbarcarsi.

Aeroporto di Zurigo : Abdelaziz Qassim Illi ascolta le spiegazioni del personale.
Aeroporto di Zurigo : Abdelaziz Qassim Illi ascolta le spiegazioni del personale.

Il personale dell’aeroporto di Zurigo ha spiegato a Qassim Illi che in diversi casi le autorità canadesi e americane pronunciano divieti d’entrata senza spiegare i motivi.
L’uomo descrive questa manovra come “puramente arbitraria e risultante da una raccolta di dati gestita male.” Certo che si tratti di un errore, intende ottenere spiegazioni.

La compagnia aerea Swiss non può dare le ragioni esatte del divieto contro Qassim Illi e afferma di aver semplicemente applicato le direttive canadesi.
“Dobbiamo assicurarci che il passeggero abbia il diritto di entrata nel paese di destinazione. Se non è il caso, rimane in Svizzera – ha spiegato l’incaricato stampa della compagnia.

(Fonte :www.20min.ch)