Il Consiglio federale e i cantoni ritengono che l’iniziativa dell’UDC contro l’immigrazione di massa mette in pericolo la prosperità della Svizzera e lunedì 25 novembre hanno avviato la campagna ufficiale a favore del No il prossimo 9 febbraio.

Secondo il governo, l’iniziativa, che vuole reintrodurre un limite annuo per tutti gli stranieri, frontalieri e richiedenti l’asilo inclusi, complicherebbe l’assunzione di manodopera estera necessaria all’economia svizzera. La sua accettazione rimetterebbe in causa gli accordi bilaterali e comprometterebbe le relazioni con l’Unione europea.

I Consiglieri federali Simonetta Sommaruga, Johann Schneider-Ammann e Didier Burkhalter, così come il presidente della Conferenza dei governi cantonali Pascal Broulis, hanno preso posizione lunedì in conferenza stampa.