Con il divieto agli spettatori di mettere le loro foto e video su YouTube, Twitter o Facebook, il governo russo dice di voler impedire una concorrenza sleale con i fotografi professionali.
Niente smartphones alle olimpiadi invernali di Sotchi (Russia meridionale) del prossimo anno. Come a Londra nel 2012 e a Pechino nel 2008, il comitato organizzatore dei giochi olimpici proibirà agli spettatori di diffondere su Internet le immagini dell’evento.
Acquistando il biglietto per i giochi, gli spettatori accetteranno tacitamente un contratto con l’organizzazione.
Questo lungo contratto, redatto in russo e inglese su Internet, stipula che “le immagini fisse prese dagli spettatori (…) sono prese esclusivamente a fini personali, non commerciali.”
Niente Twitter, Facebook, Flickr, YouTube o altro, dunque. Il divieto riguarda tutti i social network.
Gli organizzatori vogliono assicurare il monopolio alle agenzie professionali e evitare qualsiasi problema legato ai diritti d’immagine degli sportivi.
Discussioni sarebbero in corso fra gli organizzatori e le grandi piattaforme come Facebook, YouTube, Twitter o Dailymotion per garantire che i contenuti che violano le disposizioni vengano immediatamente soppressi.