In occasione del nuovo anno ebraico Rosh Hashanah, in contro tendenza rispetto all’ex presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad, che aveva messo in dubbio l’Olocausto, il capo della diplomazia iraniana ha condannato giovedì il massacro degli ebrei perpetrato dai nazisti.

“Condanniamo il massacro degli ebrei da parte dei nazisti e condanniamo il massacro dei palestinesi da parte dei sionisti – ha scritto su Facebook il ministro Mohammed Javad Zarif – Non abbiamo nulla contro gli ebrei e il giudaismo ma non permettiamo ai sionisti di presentare l’Iran come antisemita e guerrafondaio, nella loro propaganda per poter continuare a reprimere il popolo palestinese (…) e far dimenticare il loro crimine.”

Tutto era iniziato con uno scambio di battute su Twitter, dove il ministro aveva augurato buon Rosh Hashanah. Al tweet qualcuno aveva risposto : “Grazie. Il nuovo anno sarebbe più dolce se l’Iran mettesse fine alla negazione dell’Olocausto.”

Mohammed Javad Zarif aveva risposto : “L’Iran non lo ha mai negato. L’uomo che sembrava negarlo se n’è ormai andato. Buon anno.”

Il ministro Javad Zarif, a destra, con il il nuovo presidente iraniano Rohani
Il ministro Javad Zarif, a destra, con il il nuovo presidente iraniano Rohani