In piena campagna elettorale, il ministro delle finanze Wolfgang Schäuble è stato il primo membro del governo germanico ad ammettere che la Grecia avrebbe bisogno di un piano di aiuti supplementari, dichiarazione che ha provocato ondate di polemiche.

Il giornale Bild critica le parole del ministro : “Qualche giorno fa Schäuble non vedeva la necessità di nuovi aiuti alla Grecia. Oggi si comporta nel modo contrario. Cosa si deve pensare?… L’elettore non ama che si giochi con le parole, vuole chiarezza e ne ha il diritto!
Il prossimo anno i greci avranno ancora bisogno di diversi miliardi di euro. Il paese è schiacciato dai debiti. Questa verità ritorna prima delle elezioni, perché il Fondo monetario internazionale e la Banca centrale europea non esitano a chiamare la crisi greca con il suo vero nome. Loro non usano mezzi termini e tanto peggio per Schäuble. … Piuttosto che passare per bugiardo all’indomani delle elezioni, lui ritira le sue precedenti dichiarazioni. Non si gioca con la verità. Un ministro che persiste a farlo mette in pericolo la fiducia nella politica.”