Diversi cantoni svizzeri chiedono test del DNA sistematici per i richiedenti l’asilo, soprattutto provenienti dall’Eritrea, che vogliono far giungere in Svizzera i loro famigliari. Lo scrive il domenicale Schweiz Am Sonntag.
Iris Rivas, responsabile dei servizi di migrazione del canton Berna, propone che la Svizzera esegua sistematicamente test del DNA su persone provenienti da paesi dove i documenti d’identità sono facilmente falsificabili.
Secondo Rivas, documenti d’identità o attestati di nascita vanno considerati sospetti se sono presentati da persone che vogliono beneficiare di un raggruppamento famigliare.
A essere particolarmente considerati sono i cittadini eritrei : rappresentano il gruppo più numeroso fra le persone che chiedono asilo in Svizzera, con circa 5’730 richieste al vaglio delle autorità.
Inoltre, gli eritrei sono i richiedenti che maggiormente desiderano far venire in Svizzera i membri della loro famiglia.
Nel 1.semestre dell’anno in corso, l’asilo è stato accordato a circa 900 famigliari di cittadini eritrei che già avevano ottenuto rifugio in Svizzera.
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