Due settimane dopo il rigetto della Lex USA in Parlamento, il Consiglio federale presenta il suo piano B per regolamentare il conflitto fiscale con gli Stati Uniti e propone alle banche di agire attraverso autorizzazioni individuali.
Le banche che desiderano collaborare con la giustizia americana dovranno richiedere un’autorizzazione al Consiglio federale. Il governo ha deciso mercoledì di agire in questo senso per regolamentare il conflitto fiscale con gli Stati Uniti, dopo il rigetto della Lex USA da parte del Parlamento.
Il governo ha confermato che i diritti dei lavoratori sono garantiti.
Le banche contro cui è già stato avviato un procedimento penale saranno le prime a ottenere un’autorizzazione. Altre discussioni verranno condotte con il Dipartimento americano di giustizia sul lancio del programma che vuole regolamentare le azioni passate delle banche già citate – o non ancora – in giudizio.
Per parteciparvi, questi istituti dovranno anche ricevere un’autorizzazione conforme ai principi adottati dal Consiglio federale.
Per ottenerla, le banche dovranno informare i collaboratori e i terzi potenzialmente chiamati in causa dalla consegna dei dati alla giustizia americana, come avvocati o altre banche.
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