Lavoro nei giorni festivi: nessun procedimento penale
Come si ricorderà, lo scorso mese d’aprile il Consiglio di Stato (su proposta del DFE) aveva deciso di sospendere per un periodo di 12 mesi la procedura avviata dall’Ufficio dell’ispettorato del lavoro nei confronti di alcuni negozi del Mendrisiotto che impiegano personale la domenica e nei giorni festivi. Questo in attesa della imminente e annunciata riforma dell’Ordinanza della Legge federale sul lavoro che sanerebbe di fatto le situazioni oggi giuridicamente non conformi.
Il signor Giuseppe Sergi, giudicando illegittima tale decisione governativa, aveva chiesto al Ministero Pubblico di verificare se nella fattispecie l’agire del Consiglio di Stato e del DFE non configurasse dei reati di natura penale.
Ora, si segnala che la Procuratrice Fiorenza Bergomi ha deciso di non dar seguito a tale denuncia, non ravvisando gli estremi per l’apertura di un procedimento.
In particolare, si ricorda che il legislatore, in materia di Legge sul lavoro, ha previsto la sussidiarietà del perseguimento penale all’intervento amministrativo, che deve quindi precedere eventuali sanzioni da parte del Ministero. Nel caso in parola la procedura è in corso ancorché sospesa. Ne deriva che in simili circostanze non sono dati gli estremi per ulteriori approfondimenti sul piano penale. E’ bene inoltre dire che in Svizzera l’alta sorveglianza sul rispetto della Legge sul lavoro e sull’attività delle Autorità cantonali è esercitata dalla SECO, e che tale Organismo non risulta sinora abbia ritenuto di dover intervenire in merito.
Ministero pubblico del Cantone Ticino
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