CONFLITTO FISCALE – Il Consiglio degli Stati persiste nel suo sostegno alla Lex USA malgrado il rifiuto netto del Nazionale e discute una specie di piano B sottoforma di una dichiarazione di collaborazione all’intenzione del Dipartimento della giustizia americano.
Poco dopo le 10h00 di mercoledì 19 giugno, i senatori hanno votato sulla dichiarazione d’intenti con gli Stati Uniti. E’ stata approvata con 26 voti contro 18 e 1 astenuto. Una chiara riconferma alla Lex USA.
Si tratta di un piano B nel caso in cui il Consiglio Nazionale proseguisse nel rifiuto della Lex USA (il che è probabile).
La dichiarazione comporta due punti : riconosce che il Parlamento è giunto alla conclusione che le banche devono risolvere gli affari passati e che una soluzione rapida deve essere trovata e riconosce che il Consiglio federale deve adottare tutte le misure – nel rispetto del diritto – per permettere alle banche di cooperare con il Dipartimento di giustizia americano.
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