Il 13 marzo, il Cardinale argentino Jorge Mario Bergoglio è diventato il 266º vescovo di Roma e Papa della Chiesa cattolica. Ha preso il nome di Francesco I.
1. È il primo Papa argentino, sudamericano o di qualsiasi luogo al di fuori dell’emisfero Nord.
2. È il primo Papa gesuita.
3. E’ stato il primo arcivescovo gesuita di Buenos Aires.
4. Ha deciso di chiamarsi Francesco. È la prima volta che un nuovo pontefice sceglie un nome nuovo e non usato prima dal tempo di Papa Lando, nel 913.
5. È di origini, italiane. Suo padre era di Asti.
6. Ha 76 anni e i suoi primi studi sono stati quelli di perito chimico.
7. Ha un solo polmone. L’altro gli è stato rimosso da bambino per un’infezione.
8. Parla spagnolo, italiano e tedesco.
9. Non ha né autista né auto speciali. A Buenos Aires si spostava viaggiando in metropolitana. Anche a Roma si sposta a piedi o con i mezzi pubblici. Spesso va in bicicletta.
10. È un tifoso della squadra di calcio del San Lorenzo.
11. Prima di trovare la vocazione, amava ballare il tango con la sua fidanzata.
12. Cucina da solo e va a letto alle 21h30. Alle 4.30 del mattino è già in piedi.
13. In passato è sembrato restio a rilasciare interviste. Ma l’account twitter @Pontifex ha subito twittato poche ore dopo l’elezione (quasi sicuramente un messaggio dello staff).
14. È stato criticato per non essersi opposto apertamente alla dittatura militare argentina tra il 1976 e il 1983 ed è stato accusato di complicità nel rapimento di due sacerdoti gesuiti, secondo un’inchiesta del 2006.
L’inchiesta condotta dal giornalista argentino Horacio Verbitsky si basa sulle dichiarazioni di uno dei due gesuiti rapiti, rese poco prima della sua morte, avvenuta per cause naturali nel 2000.
Secondo altre fonti, però, Bergoglio è stato invece fondamentale per la liberazione dei due religiosi. E in generale, secondo i suoi difensori, durante il governo dei militari Bergoglio avrebbe aiutato molti dissidenti a fuggire.
Nell’anno santo del 2000 fece “indossare” all’intera Chiesa argentina le vesti della pubblica penitenza, per le colpe commesse negli anni della dittatura.
15. È critico nei confronti del Fondo Monetario Internazionale e del capitalismo del libero mercato che contribuisce alla povertà.
16. Nel 2001 ha voluto visitare un ospedale di malati di Aids per poter parlare con loro e – nella celebrazione del Venerdì Santo – com’è tradizione, lavare e baciare i loro piedi.
17. Nel 2012 durate un discorso è stato molto duro con una parte del clero ritenuto ipocrita per aver dimenticato che Gesù battezzava i lebbrosi e mangiava con le prostitute.
18. Ha criticato il riconoscimento dei matrimoni gay in Argentina, definendoli “un attacco distruttivo ai piani di Dio”.
19. È stato molto critico con i sacerdoti che si rifiutavano di battezzare i figli di madri single.
20. Durante il conclave del 2005 era tra i favoriti, grazie anche al supporto del Cardinal Martini.
(Fonte : Focus.it)