Da tre mesi i calciatori del Bellinzona non ricevono lo stipendio. Sabato scorso il presidente dell’ACB Gabrie­le Giulini aveva assicurato ai giocatori che la situazione sarebbe stata regolarizzata entro martedì 5 marzo.
Al contempo sarebbero stati pagati gli scoperti con i diversi creditori, tra cui figura la città di Bellinzona per l’affitto dello stadio comunale.
Tutto questo però non è avvenuto e per la prestigiosa società calcistica si avvicina lo scenario del fallimento.

Il Bellinzona sta attraversando un momento delicatissimo, si legge oggi sul Corriere del Ticino : “La confer­ma giunge da due persone, entram­be al di sopra di ogni sospetto.
La prima, interna alla società, sostiene che la situazione è «nera» ed espri­me preoccupazione per il mancato impegno di Gabriele Giulini.
La se­conda, ancora più autorevole ma che esige l’anonimato, afferma che ad oggi la documentazione da presen­tare entro l’11 marzo alla Commis­sione delle licenze della Swiss Foot­ball League (SFL) è «un foglio bian­co».
Manca tutto: il budget, il piano di liquidità e anche l’autorizzazione del comune di Bellinzona per l’usufrutto dello stadio. Capitoli impor­tanti per l’ottenimento del permesso per disputare la prossima stagione, sia in Super, sia in Challenge League.
(…) lunedì il presi­dente granata avrebbe detto di «non poter far fronte agli impegni presi». In sintesi, i soldi per continuare – al mo­mento – non ci sono.
(…) L’ombra del fallimento si allunga di ora in ora sopra il Comunale. Alcune procedure esecutive sono già state inviate dai creditori.
Altre, se la situa­zione non dovesse sbloccarsi, giun­geranno probabilmente nei prossimi giorni. Se Giulini non riuscirà a far fronte a tali impegni, si entrerà nel vivo di una procedura di fallimento.”