“I suoi occhi di fotografo sono divenuti col tempo gli occhi di tutti noi, davanti alla complessità infinita dei fenomeni urbani. Occhi che hanno incorniciato, registrato e documentato centinaia di spazi urbani e città del mondo, riuscendo trasmettere la loro sensualità, a decifrare le contrapposizioni più stridenti e a dare dignità anche ai luoghi più derelitti”.
(Stefano Boeri, assessore alla cultura del comune di Milano)
Gabriele Basilico, maestro della fotografia urbana, è morto mercoledì 13 febbraio all’età di 69 anni.
Architetto di formazione, era passato alla fotografia di ricerca e dagli anni 1980 aveva iniziato un percorso di analisi dello spazio urbano, con particolare attenzione al paesaggio industriale e alle periferie metropolitane.
Memorabili restano i suoi lavori, perlopiù in bianco e nero su Beirut, su Berlino e su moltissimi scorci della sua città natale, Milano.
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