La Fiamm Sonick, azienda italiana con sede a Stabio e attiva nella produzione di batterie per veicoli elettrici sta per licenziare una sessantina di impiegati su un totale di 200 collaboratori.
Da gennaio ad agosto 2012 l’azienda aveva introdotto la disoccupazione parziale, si legge sul portale di informazione Infoinsubria.com : “Evidentemente la misura non è bastata.
… L’azienda avrebbe comunicato ai sindacati la sua decisione di ristrutturare lasciando a casa una sessantina di addetti sui 200 totali impiegati nella sede elvetica.
A pagare la crisi saranno soprattutto i frontalieri che rappresentano il 90% delle maestranze … Nei prossimi giorni i vertici dell’azienda incontreranno le parti sociali.”