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Steve Jobs: Baratterei tutta la mia tecnologia per una serata con Socrate

Steve Jobs diceva: «Baratterei tutta la mia tecnologia per una serata con Socrate». A ricordare la frase del grande inventore e informatico statunitense, è Gerald Crabtree, direttore del Laboratorio di Genetica dell’Università di Stanford, in California.

In un’intervista apparsa oggi sul portale del quotidiano italiano La Stampa, Crabtree riporta le parole di Jobs (1955-2011) e poi aggiunge che questo sarebbe anche il suo desiderio : “Assolutamente sì. Anche perché sono pronto a scommettere che, senza arrivare a menti eccelse come quella di Socrate, se un cittadino di Atene del 1’000 a.C. apparisse nella nostra epoca, sarebbe il più brillante e il più emotivamente stabile di tutti i nostri amici e colleghi e rimarremmo stupiti dalla sua memoria e dalla visione molto ampia delle sue idee.”

Altri interessanti passaggi dell’intervista a Crabtree :

“Per me l’intelligenza è l’abilità di risolvere i problemi.”

“L’origine dell’intelligenza è uno dei dibattiti più importanti dell’antropologia. Il linguaggio e la scrittura sono apparsi ben dopo l’espansione della corteccia prefrontale e del volume endocranico, che si crede abbia dato all’uomo la capacità di pensare in modo astratto.”

“Crediamo che costruire una casa, cacciare animali grandi e pericolosi, sopravvivere nella natura e allevare dei figli sia più semplice che far funzionare un computer. Ma non è affatto così.
Le attività che noi consideriamo molto evolute, come guidare un aereo oppure giocare a scacchi, richiedono solo una piccola frazione del potere computazionale richiesto per assolvere a compiti che, erroneamente, consideriamo banali, come per esempio lavare dei piatti.”

“Il declino cognitivo sarà costante, ma non penso sia un problema di cui preoccuparsi, in quanto questi cambiamenti genetici sono incredibilmente lenti e avvengono in centinaia, o meglio, nel corso di migliaia di anni.
In questo arco di tempo probabilmente saremo in grado di intervenire sulle mutazioni genetiche, correggendole e la nostra società futura sarà così avanzata da produrre una tecnologia robotica talmente sofisticata che risolverà e compenserà i problemi al posto nostro.”

Redazione

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