Il Consigliere federale Didier Burkhalter considera l’accordo fiscale tra Svizzera e Germania una soluzione equilibrata per gli interessi di entrambi i paesi.
Mentre le autorità del Baden-Wurtemberg hanno annunciato giovedì che il prossimo 23 novembre al Bundesrat respingeranno l’accordo Rubik con la Svizzera, il Consigliere federale Didier Burkhalter ha difeso l’accordo fiscale, intervenendo presso la Camera di commercio Svizzera-Germania a Zurigo.
La Svizzera desidera difendere una piazza finanziaria attraente, che protegge la sfera privata dei clienti, ha dichiarato Burkhalter. Inoltre la Germania avrebbe ogni interesse nel recuperare le imposte dei suoi cittadini, incluse quelle per i conti nelle banche estere.
Burkhalter ha proseguito spiegando che l’accordo smorza il problema dei dati bancari rubati e migliora l’accesso al mercato per le banche dei due paesi. L’imposta alla fonte è anche un’alternativa migliore dello scambio automatico di informazioni.
Il Consigliere federale si dice fiducioso : “La scelta del Bundesrat si giocherà tra pragmatismo e dogmatismo – ha dichiarato.