Da tre anni a causa degli accordi tra Berna e l’Unione Europea, che prevedono la libera circolazione delle persone, la situazione all’interno del mondo del lavoro si deteriora ogni giorno sempre più. Il flusso incontrollato del frontalierato causa forti pressioni sui salari di chi vive in Canton Ticino e oltre a provocare una corsa al ribasso sugli stipendi pone seri problemi occupazionali.
Se questo non bastasse gli accordi bilaterali consentono alle imprese straniere di aggiudicarsi appalti in territorio elvetico. E, complice la crisi, ne stanno approfittando soprattutto gli artigiani e i piccoli imprenditori lombardi: solo a livello cantonale, si registrano 11mila appalti affidati a ditte italiane (per non parlare dei 54mila frontalieri che ogni giorno vengono a lavorare in Ticino).
Ecco quindi che, per chi risiede in Ticino (svizzero o straniero non importa), diventa davvero un’impresa sopravvivere all’interno di questo mercato ormai alla merce di usurai e speculatori.
Ed è giunto ormai il momento di ribellarsi e usare ogni arma a nostra disposizione per difenderci!
Durante la manifestazione dei ferraioli tenutasi in luglio a Bellinzona venne proposta l’idea di creare una piattaforma di denuncia di tutti gli abusi che vengono riscontrati all’interno del mondo del lavoro.
Ecco quindi che ho deciso di dare seguito a tale proposta e di mettere a disposizione le mie competenze per realizzare un portale che rispondesse a queste esigenze considerato anche il fatto che la situazione sembra davvero complicarsi ogni giorno sempre più.
Dagli annunci esclusivamente indirizzati alla ricerca di personale frontaliero sottopagato, da aziende che addirittura risultano non pagare nemmeno regolarmente i propri dipendenti, riguardo appalti e subappalti poco chiari assegnati ad aziende estere, fino a denunciare e comprovare la sistematica sostituzione di personale locale con personale frontaliero.
I cittadini potranno quindi denunciare tramite questo sito web, raggiungibile all’indirizzo www scudosociale.ch, qualsiasi problema in maniera del tutto confidenziale.
La redazione del sito provvederà quindi a verificare la denuncia ed attivarsi nella divulgazione e nell’inoltrare eventualmente il tutto alle autorità compententi (stampa, sindacati, ispettori del lavoro, ecc..).
Scudosociale.ch vuole essere un arma per la protezione attiva dei lavoratori ticinesi!
Rodolfo Pulino