La crisi colpisce anche la società francese Alcatel-Lucent, che sopprimerà 5000 posti di lavoro nelle sue sedi a livello internazionale. Al momento non è stato reso noto quali sedi verranno colpite dal provvedimento.
Gigante delle infrastrutture delle telecomunicazioni, Alcatel-Lucent ha annunciato giovedì di aver subìto una pesante perdita nel secondo trimestre dell’anno, 254 milioni di euro e di aver abbandonato i suoi obiettivi di guadagno per il 2012.
Per cercare di rimontare la china e ritrovare la fiducia dei mercati saranno soppressi cinquemila posti di lavoro a livello internazionale (su 76mila impiegati) e saranno abbandonate le attività considerate poco redditizie.
La cifra d’affari è calata del 7,1% rispetto al secondo trimestre 2011, a 3,545 miliardi di euro.
“Considerando il contesto macro-economico che si deteriora e la concorrenza che regna sui prezzi in diverse regioni del mondo e che pesa sulla nostra reddività, dobbiamo operare una trasformazione più ambiziosa di quelle operate in passato – ha dichiarato il direttore generale Ben Verwaayen.
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