Per calmare la situazione sempre più tesa dei mercati finanziari europei e per venire in aiuto alla Spagna, i governi della Zona euro valutano l’opzione dell’acquisto di bond spagnoli da parte del Fondo europeo salva Stati.
Lo ha riferito un diplomatico dell’Unione Europea al quotidiano tedesco Suddeutsche Zeitung.
Dal Fondo salva Stati verranno prelevati (la prima rata di 30 miliardi entro fine luglio) i 100 miliardi di euro concessi dall’Unione europea per aiutare il settore bancario spagnolo.
Dopo questo ingente prelievo, a condizione che non ne intervengano altri, il Fondo disporrà ancora di circa 400 miliardi di euro.
Dopo che Ewald Nowotny, membro del consiglio direttivo della Banca centrale europea, aveva ventilato la possibilità che il MES, il Meccanismo europeo di stabilità finanziaria, assuma le fattezze di una grande banca e possa ricevere prestiti dalla BCE, in 24 ore i tassi a 10 anni sul debito spagnolo sono scesi dal 7,67 al 7,34%.
Malgrado ciò i livelli sono ancora molto elevati e per il Tesoro spagnolo costituiscono un costo non indifferente.
Va rilevato che oltre alla crisi del settore bancario, il governo di Madrid sta fronteggiando una feroce opposizione popolare, con manifestazioni e scontri nelle maggiori città del paese e gli ingenti debiti di sei regioni, fra le quali la ricca e moderna Valencia.
(Fonte : WallStreet Italia.com)
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