Dopo la Banca Coop, anche Raiffeisen si separa dalla sua clientela statunitense. In causa vi sono troppe costrizioni amministrative, investimenti troppo importanti. La misura non tocca comunque un alto numero di persone.
“Ci separeremo prossimamente dai clienti americani tassati negli Stati Uniti – ha spiegato un portavoce della banca, confermando un’informazione apparsa in diversi giornali svizzero romandi.
Alle spese amministrative si aggiunge il fatto che Raiffeisen è una banca attiva a livello nazionale : “Abbiamo pochi clienti stranieri e ancor meno clienti americani – ha prosgeuito il portavoce. Di fatto la misura riguarda lo 0,03% dei clienti su un totale di 3,5 milioni.
La Banca Coop si era anche liberata delle sue relazioni con clienti americani. L’istituto di credito, detenuto in maggioranza dalla Banca cantonale di Basilea, aveva preso la decisione in giugno.
Presso questa banca la misura aveva toccato 250 clienti, sia cittadini statunitensi, sia cittadini con nazionalità svizzera e americana.
Con le autorità americane la Banca Coop non aveva avuto i problemi che invece avevano toccato la Banca cantonale di Basilea, in quanto i due istituti sono separati giuridicamente e operativamente.
La banca basilese fa parte della lista delle banche svizzere indagate dal fisco americano per incitamento alla sottrazione fiscale. Anche questo istituto aveva annunciato l’intenzione di separarsi dai suoi clienti americani.
(Fonte : La Tribune de Geneve)
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Insomma, questi poveri evasori americani
non li vuole proprio più nessuno!
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