Categories: Ospiti

La differenza fra dittatura e democrazia – Rita Campana Peduzzi

La dittatura è una persona che decide se devi vivere o se devi morire.
La democrazia sono tante persone che decidono se devi vivere o se devi morire
.

I vari partiti politici, nessuno escluso, parlano bene ma razzolano male. Tutti tirano l’acqua al proprio mulino. Basta vedere i recenti temi in discussione, accordi fiscali con altri paesi, casse malati, disoccupazione, integrazione delle persone invalide ecc.
Dove succede questo? Forse su Marte? Sono invalida come tante altre persone e nessuno ci dà la possibilità di reintegrarci nel mondo del lavoro.
Nemmeno va tanto meglio a chi può lavorare al 100% … perchè non è idoneo, perchè non ha la laurea, perchè gli manca sempre qualche cosa.
Chissà quando gli Svizzeri apriranno gli occhi? Credono ancora a Babbo Natale. Altro che festeggiare il primo di agosto. Questa data è solo un’utopia.

La dittatura è una persona che decide se devi vivere o se devi morire.
La democrazia sono tante persone che decidono se devi vivere o se devi morire.
Fra dittatura e democrazia non vi è differenza. Sono precisamente identiche.
Come siamo ridotti male. Poveri noi e povera generazione futura. Spero che in futuro chi guiderà il paese avrà il buonsenso di cambiare le cose, di guardare come sta veramente il popolo Svizzero.
O almeno me lo auguro!

Rita Campana Peduzzi

Redazione

View Comments

  • "La dittatura è una persona che decide se devi vivere o se devi morire
    La democrazia sono tante persone che decidono se devi vivere o se devi morire"

    Verissimo, inoltre i dittatori generalmente vengono prima o poi messi davanti alle proprie responsabilità, e ci lasciano le penne: nella nostra "democrazia" chi più ne fa più si porta a casa di pensione, perchè nella pubblica amministrazione la promozione è il castigo dei furbi e dei disonesti, e la responsabilità alla fine è sempre affare del contribuente, visto che il conto arriva sempre a lui.
    Gli altri tutti puliti, a cominciare dagli asfaltatori e fino a tutti gli "amici degli amici" che gravitano attorno alla mangiatoia pubblica.

    L'importante per questi esseri spregevoli è riempirsi la bocca con l'evasione fiscale, per un motivo solo: qualcuno deve riempire e tenere aperto il sacco da cui lorsignori intendono approvvigionarsi impunemente.

    Quale miglior tattica per il ladro se non puntare il dito verso chi vuol derubare ?

  • Mi dispiace per l'invalidità della Signora, ma se ha così tanta sfiducia nella democrazia perché milita lei stessa in un partito?

  • "Fra dittatura e democrazia non vi è differenza"

    Gentile signora Campana,
    non la conosco ma le manifesto tutto il mio rispetto e la mia considerazione più personale per la sua situazione. Le auguro sinceramente di trovare al più presto un'attività che la sollevi da questa incresciosa condizione. Tuttavia quando lei afferma perentoriamente che "fra dittatura e democrazia non vi é differenza" non posso che contestarla decisamente. Si potrebbe risolvere tutto con una battuta: "Provare per credere!" ma personalmente non vorrei provare. Ho conosciuto tempo fa una coppia di profughi fuggiti dall'Argentina dei "Videla" che mi hanno raccontato poco. Ma mi è bastato sapere che un loro stretto parente è un "desaparecidos". Attualmente ho conoscenti cresciuti nella ex repubblica “democratica” tedesca, regime che senza libertà e nemmeno uguaglianza si è impossessato del termine socialismo rendendolo ormai inservibile. Altrettanto è stata l'esperienza del finto socialismo sovietico che è servita all'occidente per coprire le colpe e le contraddizione del sistema capitalistico, che oggi appaiono nella loro drammaticità. Ovviamente questo periodo di "scontro" con la competitività globale, con i suoi costi economici a carico di molti, con la disintegrazione sociale e con i disagi e le sofferenze che ne derivano, con la tipica sfiducia nei partiti e nei leader politici tradizionali, mette alla prova la capacità delle democrazie di promuovere il cambiamento senza violenze e senza violazione dello stato di diritto. La competitività globale e la disintegrazione sociale non sono certamente una condizione favorevole alla costituzione della fiducia verso i meccanismi democratici. Viene a mancare la fiducia nelle opportunità offerte dal proprio gruppo sociale in cui si vive di garantire certe regole fondamentali. Senza di questo, la fiducia comincia a incrinarsi, ben presto anche il desiderio di una figura autoritaria "che rimetta le cose a posto" comincia a farsi avanti. Questo processo di ricerca di una figura carismatica risolutiva dipende anche dall'emergere del fatto che una porzione significativa della popolazione sembra aver perso ogni contatto con la sfera della cittadinanza. Inoltre l'ambivalenza del decantato concetto di flessibilità può essere l'altra faccia della rigidità, ma è anche il contrario della stabilità e della sicurezza. Accade troppo spesso che la libertà degeneri in licenza. Dalla licenza all'anomia il passo è breve. Elencarle chi è che prospera in uno stato di anomia diventa fin troppo facile. Manipolatori, speculatori nonché i venditori di ricette semplificate e semplicistiche come pure i diffusori di soluzioni brevi e rassicuranti per "rimettere le cose a posto" non aspettano altro. Vien voglia di tragicamente chiedersi chi sarà il prossimo apprendista-despota ad alzarsi e dire: "Datemi dieci anni e vi prometto che i treni torneranno a viaggiare in orario! ». Appunto, tragicamente!

Recent Posts

Il Duca d’Enghien

Il duca d’Enghien a cui ti riferisci è Louis Antoine Henri de Bourbon-Condé (1772-1804), ultimo…

7 ore ago

Messa per Giovanni Paolo II

20° ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI GIOVANNI PAOLO II 2 APRILE 15:00 SANTA MESSA BASILICA DI…

17 ore ago

Berdjaev e l’Esistenzialismo Cristiano: Libertà, Amore e Grazia

Liliane Tami Nikolaj Berdjaev (1874-1948) è una delle figure più rilevanti dell'esistenzialismo cristiano. Filosofo russo…

18 ore ago

Prendersi cura del benessere mentale nell’invecchiamento: la psicogeriatria

di Nicola Schulz Bizzozzero-Crivelli, curatore della rubrica Hic et Nunc che si occupa di psicologia,…

1 giorno ago

Giovanni Caselli – Allievo di Umberto Eco, ideatore della via francigena e illustratore di centinaia di libri di storia

Nato nel 1939 in una famiglia di antiche origini contadine, Giovanni Caselli abbandona la scuola…

1 giorno ago

Maria Stuarda, tre anni terribili (1565-1567)

Il secondo matrimonio di Maria Stuarda, regina di Scozia, con Henry Stuart, Lord Darnley, fu…

1 giorno ago

This website uses cookies.