Da Franco Celio una riflessione sulla nomina di Rocco Cattaneo alla presidenza del PLR.
“Conosco Rocco Cattaneo da diversi anni, perché sua moglie è di Ambrì. Quando è qui in vacanza, siamo anzi vicini di casa. Come persona posso parlarne solo in bene.
Come politico, lo conosco troppo poco per potermi esprimere. Non so però se il fatto di essere un imprenditore di successo sia un presupposto “necessario e/o sufficiente” per essere anche un buon presidente di partito. Le due cose non vanno necessariamente di pari passo.
Non è detto che un buon politico abbia successo come imprenditore; e penso che valga anche l’inverso.
Comunque, ripeto, non voglio dare giudizi affrettati.
Se davvero si candiderà, sentirò con interesse le sue idee. Una cosa vorrei però dirla subito, anche se non riguarda il candidato ma i suoi “sponsor” : questi ultimi, più che a sostenere Cattaneo sembrano interessati a denigrare Gendotti, non mi sembra di buon auspicio. Non è questo il modo per “voltare pagina”!
Franco Celio
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